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venerdì 22 gennaio 2010

Raccolta fondi pro terremotati di Haiti


L'idea è quella di raccogliere una piccola somma di denaro, di fornire un piccolo aiuto da destinare alla popolazione di Haiti colpita dal recente sisma.
Ogni venerdi presso la sala di meditazione di via San Lorenzo 12/8 a Genova procederemo a raccogliere il denaro che i volontari e amici di Karuna vorranno devolvere alla causa.
Una volta raccolto il denaro lo stesso verrà devoluto alla Croce Rossa Internazionale che lo utilizzerà a questo fine.
Grazie a chi vorrà contribuire in qualsiasi modo.

lunedì 18 gennaio 2010

La mia corrispondenza - Mu Sang (Alberto)


















Ciao a tutti,
la prima lettera inviata è stata molto amichevole, la persona con cui corrispondo penso avrà capito che non si tratta di fare qualcosa di buono, ma di diventare amici, che è altra cosa.
Non so se sarà possibile, ma attendo una risposta alla seconda lettera in cui, come da sua richiesta, gli ho inviato il mio numero di telefono. Lui è stato carinissimo e mi ha mandato una foto e ha detto che, quando gli daranno un permesso, tornerà a Genova per trovare sua mamma anziana, così chissà, forse se la corrisondenza andrà avanti come spero, potremo anche vederci.
Da parte mia anche io ho mandato una foto e gli ho raccontato qualcosa della mia vita e dei miei progetti, invitandolo, sia pur con discrezione, a parlarmi di quello che vuole, argomenti a sua scelta e di suo gradimento. Mi sembra piuttosto estroverso, quindi mi facilita le cose..
Non posso immaginare come sia vivere là dentro, ho provato a chiedergli come passa il tempo, attendo una risposta per sapere se le condizioni in cui vivono sono umane o meno...
A presto con altre notizie...

Continua la corrispondenza: è sempre emozionante ricevere lettere, in questo caso di più perchè la persona con cui scrivo è molto simpatica. Mi manda sempre foto, e io contraccambio.. Sono contento perchè mi ha detto che presto uscirà, verso marzo, e mi ha lasciato il suo tel. così forse ci conosceremo meglio. Abbiamo parlato di fede, di condivisione della sofferenza degli altri e ha detto che la sua vita è cambiata da quando non è più senza dio. Si è avvicinato alla religione cattolica e mi sembra una persona serena, si vede anche dallo sguardo, ma forse non è sempre stato così... a quanto dice.
A presto allora. Ciao!!!!!!
Rieccomi,
è curioso il mio amico di lettera, s'e' presa a cuore la mia storia e anzichè parlare del più e del
meno mi sta cercando di dissuadere nel mio proposito, cioè di intraprendere la vita monastica.
Ha detto che ha delle ragazze da farmi conoscere, che ha conoscenze in campo musicale e che per me cercherebbe di piazzare qualcosa dei miei pezzi, visto che dice di avere conoscenze a Roma, prima ascoltando le musiche, s'intende...
Forse si aspetta qualcosa da me, anche se non so cosa, ma non importa, nessun problema..
Poi si è scusato per avermi annoiato con le sue tirate sulla famiglia e sul fatto che non mi vede.. "sprecato" nella vita in monastero.. E' stato anche ingiusto a dire che sono scelte che fanno le persone deboli, comunque cercherò, in 4 righe, di spiegargli che molti fuggono ma altri fanno scelte consapevoli, anche se di certezze a questo mondo non ne abbiamo.
Bello il confronto che ho con lui, però, perchè la sua lettera aveva il tono di chi è convinto di aiutarmi, che significa che forse non siamo così diversi perchè era una lieve aggressività affettiva....(come la mia).
A presto
Ge, 21 febbraio 2010
Ciao a tutti,
oggi c'è stato il primo contatto telefonico con il mio amico. Beh amico è una parola grossa, però è stato un primo colloquio sereno, è un romanaccio.. oltretutto abitava a Genova dalle mie parti e tuttora viene a trovare sua madre dove abito attualmente, lì vicino... Dice che in carcere fa il bibliotecario un paio d'ore al giorno, non tutti i mesi, per una miseria di ricompenso, e che dovrebbero essere in 200, come detenuti totali, invece sono in 500!! Per cui la stanza dove dorme, 2x3 e per una persona, ora è per tre con un letto a castello. Si sta adattando a una convivenza forzata e battaglia contro il fumo nella stanza. Purtroppo ne ha ancora uno o due anni, ma chissà.. Ci risentiremo prima del 6 aprile, data del suo rientro e spero che ci sarà più tempo. Certo che per telefono è sempre un pochino imbarazzante entrare in certi discorsi, però se il rapporto cresce in confidenza, non credo che ci saranno problemi a poter dare un pò di sollievo e appoggio in più del semplice fatto che per lui credo sia già molto così.
Forse, al di là di tutto, per chi è in carcere spesso il vero sollievo è di poter parlare di quella che è la causa della loro prigionia, anche perchè se non ne possono parlare neanche con noi... come si sfogano? E come viene fuori il conflitto che ha scatenato il male?
Vedremo.
Ge, 27 marzo 2010
A presto
Alberto

"Rumentino" ha bisogno di essere pulito

Sono in corso le pratiche per adottare un'aiuola, già soprannominata con amore "Rumentino"!
E' un triangolo di verde abbandonato a sè stesso che si trova in Piazzale Parenzo a Genova - Marassi.
A voi le foto dello stato attuale, speriamo di poter presto pubblicare la trasformazione in aiuola fiorita!

Ah....se qualcuno volesse partecipare alla cura del rumentino, braccia abili in più sono le benvenute!

Verdi saluti :)
Sonia













sabato 12 dicembre 2009

Inaugurata l'Associazione "Un Solo Cielo"


E' stata inaugurata oggi in via San Lorenzo a Genova l'attività dell'Associazione "Un Solo Cielo" con una cerimonia e una festa cui sono intervenute circa 50 persone.
Alessandro Castiglione ha presentato le diverse componenti del progetto "olistico" che si alterneranno negli spazi di via San Lorenzo 12/8 tra cui l'attività di meditazione facente capo alla Comunità Bodhidharma nonchè alla nostra Associazione di volontariato.
Mu Mun (Massimiliano) ha comunicato ai presenti la presenza della pratica son (zen) nel centro e ha "portato" tra le mura rinfrescate della sala di meditazione la "benedizione" del maestro spirituale Tae Hye Sunim, impossibilitato ad intervenire; ha poi letto il "metta sutta" ovvero il sutra della benevolenza, in un'atmosfera "raccolta e silenziosa".
Era presente anche il nostro volontario Mu Sang (Alberto).
L'Associazione ha un sito internet: www.unsolocielo.it.
Grazie ad Alessandro per la disponibilità e auguri per le attività del centro.

sabato 7 novembre 2009

La mia corrispondenza - Mu Wi (Mauro)


Un sorriso a tutti! Vi scrivo per condividere la mia gioia nel vedere l'Associazione Karuna crescere, di giorno in giorno, come un bellissimo fiore. Grazie!
Ovviamente vi voglio raccontare pure io la mia esperienza di volontariato. Da non molto ho iniziato la corrispondenza con una persona detenuta in carcere, che chiamerò C.
All'inizio, presa in mano la penna, davanti a me c'era un foglio bianco. E basta. Cosa scrivere? E chi è il destinatario? Non ho pensato, ho scritto. Ho lasciato che la spontaneità guidasse la penna. La mia personale esperienza mi ha portato a credere che l'assenza del mio "io pensante", in ogni occasione, sia la Via migliore da percorrere. Anche e soprattutto nei rapporti umani.
La risposta che ho avuto, la lettera di C., è stata uguale. Genuina, vera. E ho avuto la fortuna di conoscere una persona davvero speciale (ma chi di noi non lo è?). Ogni essere umano è un Meraviglioso Essere. Chi riesce ad accendere la luce della consapevolezza e realizza ciò, realizza Se stesso.
Sicuramente C., attraverso la sua sofferenza, ha percorso un sentiero di affrancamento da essa per trovare una sua via. Fabrizio De Andrè, in una sua canzone, diceva "... dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori".
Non vi scrivo le sue frasi più significative, son troppe. Se la corripondenza procede, con il permesso di C., sarà mio piacere pubblicare le parti più salienti del nostro dialogo epistolare.
Vi lascio però con delle sue parole che sono un incoraggiamento alla nostra attività di volontari Karuna e a noi ... esseri Umani!
"Ti raccomando di avere gioia ed entusiasmo e la certezza che chi vede in fondo all'anima potenzierà tutto e avrà ricompensa per quanto non ha potuto soddisfare o realizzare. Che i sacrifici servano per un bene maggiore. Auguriamocelo fraternamente."
C.
Alla prossima condivisione. Serenità e pace
Mu Wi (Mauro Chiusamonti)

martedì 20 ottobre 2009

La mia esperienza al gattile - Mu Sang (Alberto)














































Sono stato al gattile di Genova Quarto e ho lavorato con vari volontari.
Ci sono circa quattrocento gatti in un labirinto di gabbie e recinzioni. I più piccoli sono i più richiesti, ma la cosa che mi ha particolarmente affascinato riguarda l'attenzione che tutti rivolgono ala singolo gatto, nonostante ci si possa smarrire dato il numero così elevato.
Per non parlare della signora Gloria, un mito, e del suo sprezzo nei confronti di chi riporta un gatto dopo una tentata adozione, accampando scuse, per il vero a volte anche plausibili... Una pasionaria!!! Abbiamo pulito le ciotole dato da mangiare e da bere e soprattutto pulito una quarantina di kg. di nasello per il pranzo dei mici. Non è stata una passeggiata ma ci sono persone che lo fanno tutti i giorni!
Torno sabato prossimo, e già mi mancano gli occhioni di tutti quei quattro zampe che mi vedevano per la prima volta.... Vi aspettiamo se volete unirvi!!!
Alberto

giovedì 1 ottobre 2009

La mia esperienza di corrispondenza con un detenuto - Sonia


Ciao a tutti!

Finalmente abbiamo iniziato in concreto l'attività di corrispondenza epistolare con detenuti e mi fa piacere raccontarvi qualcosa della mia esperienza.

Grazie a Natalia, ho avuto il nominativo di M. che si trova nella Casa Circondariale di Biella.

Gli ho scritto una lettera in cui mi presentavo...è stato un po' difficile trovare le parole per "rompere il ghiaccio" ma mi sono stati d'aiuto i consigli di Natalia e quelli che ho trovato su diversi siti di Associazioni che svolgono la stessa attività.
I consigli più pratici li ho trovati su coalit.org. Si tratta di indicazioni utili per la corrispondenza con condannati a morte ma con le opportune valutazioni sono valide anche per scrivere a detenuti in carceri italiane.

Dopo pochi giorni M. mi ha risposto con una lettera che mi ha colpito per il calore umano e il desiderio sincero di trovare nel rapporto epistolare un momento di "normalità" in cui sentirsi ancora parte della società... non entro ovviamente nei dettagli di ciò che mi ha raccontato, vi dico solo che mi ha dato molto su cui riflettere.

Gli ho subito riscritto e adesso sono in attesa della sua prossima lettera.

Anche se sono appena all'inizio dell'esperienza, sento che è per me un'occasione unica di arricchimento personale, sia per la gioia di sentire una persona in difficoltà che ti apre il suo cuore e ti fa conoscere il suo vissuto, sia per il lavoro che devo fare su me stessa per trovare le parole giuste da scrivere.

Spero soprattutto che anche M. viva le stesse sensazioni positive e, per quanto è possibile, le mie lettere lo aiutino a trasformare la detenzione in un vero percorso di ricostruzione e reinserimento.

Non mancherò di aggiornarvi su come va!
Un abbraccio.

Sonia